Il giardino delle parole

“Il giardino delle parole”

“Per questo mi piace la pioggia, perché porta con se l’odore del cielo.”

Storia: Takao è uno studente di 15 anni della scuola superiore che sogna di diventare uno stilista di scarpe. Abitualmente, nei giorni di pioggia, marina la scuola per dirigersi verso un giardino in stile giapponese dove, con la solitudine assicurata dalla pioggia, può dedicarsi alla sua passione. Un giorno nel parco incontra una misteriosa ragazza di 27 anni, Yukari Yukino; successivamente, e spontaneamente, i due iniziano a vedersi più e più volte, ma sempre e solo nei giorni di pioggia. Ad ogni incontro si aprono sempre più l’uno verso l’altro, ma la fine della stagione delle piogge e l’inizio dell’estate segna il termine dei loro incontri… (wikipedia)

Secondo me: Questo film  d’animazione giapponese è diretto da  Makoto Shinkai. Può sembrare un film drammatico (e lo e anche un po’), ma lo trovo molto poetico. Il film è molto corto, è tutto un po’ rapido ma si capisce. I disegni e i paesaggi sono stupendi. Mi piace molto Takao che, come me, ama la pioggia. Ma come dico, è un film abbastanza triste. Lo consiglio per undici anni in su!

Voto: 17/20

5 Responses to “Il giardino delle parole”

  1. Mario Baldini 27 settembre 2015 at 16:03 #

    Ciao Nina. Mi piace molto la pioggia che porta con sè l’odore del cielo.
    salutami babbo e mamma.

    baldo

    • Nina 9 ottobre 2015 at 18:24 #

      Anch’io! Saluta tutti anche te, e grazie mille! 😉

  2. Marilena-Bruno 4 ottobre 2015 at 19:17 #

    UAUUU !!!! Dalle poche righe che riporti nel tuo articolo, sembra proprio molto poetico questo film; forse la tristezza sta nel fatto che col finire della stagione delle piogge i due ragazzi non si incontrano più, ma la stagione delle piogge prima o poi torna…..no? Ricordo che una delle prime volte che eravamo venuti da te nel Morvan beccammo in un periodo di pioggia e tu ci dicesti: “questo è il Morvan” e da questo particolare forse hai cominciato ad apprezzarlo!
    Ciao, al prossimo articolo!

    • Nina 9 ottobre 2015 at 18:30 #

      Si, questo film è molto poetico! E vero che è anche triste per questo, ma sopratutto perché la ragazza è un’insegnante e riceve tante critiche… Se vi interessa, vi racconterò su Skype! 😉

      • Marilena-Bruno 15 ottobre 2015 at 20:40 #

        Dai!!! Quando ci sentiamo su skype si racconti qualcosa di più!
        Marilena

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