"L'estate dei segreti perduti"

“L’estate dei segreti perduti” di E.Lockhart

« Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive a Beechwood, una piccola isola privata al largo delle coste del Massachussets. I Sinclair sono belli, ricchi, potenti, spensierati. E Cady Sinclair, l’erede dell’isola, del patrimonio e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la ragazzina compie quindici anni le cose cambiano… »

“L’estate dei segreti perduti” è un romanzo di 252 pagine, edizione Dea.

Questo romanzo mi ha sedotta. Il tipo di scrittura è semplice e preciso; la storia è appassionante. Non potevo più fermarmi dopo aver letto la prima pagina.

All’inizio, ho trovato i personaggi distanti. Ma, dopo diversi capitoli, ho finito per apprezzarli.

A volte, durante la mia lettura, ero confusa, non capivo quello che stava succedendo; penso che l’autrice abbia fatto apposta, per confondere, perdere un po’ il lettore.

La cosa ho trovato geniale in questo libro, è che si sa che c’è qualcosa che non va, ma non si sa che cosa. Alla fine della storia, sono stata molto sorpresa. Vi dico la verità, non mi aspettavo affatto a questo tipo di lieto fine.

Avevo sentito molte critiche che giudicavano questo libro fantastico. E in effetti, non sono stata delusa. Non avevo mai letto il tipo di romanzo “dramma familiale”, e lo consiglierei per i dodici, tredici anni in su, perché tratta comunque di soggetti un po duri.

La storia gira attorno a quattro ragazzi della stessa età, tutti legati in un modo o in un’altro alla famiglia Sinclair: Johnny, Mirren, Cadence (Cady) e Gat.

Romanzo (francese) "L'estate dei segreti perduti" di E.Lockhart

Romanzo (francese) “L’estate dei segreti perduti” di E.Lockhart

 

2 Responses to “L’estate dei segreti perduti” di E.Lockhart

  1. Marisa 7 dicembre 2016 at 21:52 #

    Peccato che è in francese, io non potrò leggerlo, ma l’entusiasmo che evidenzia la tua recensione mi incuriosisce.

  2. Marilena 11 dicembre 2016 at 20:49 #

    Sono d’accordo con Marisa, un vero peccato! Da come lo sintetizzi lasci comunque capire che ti ha proprio rapito durante la lettura!
    Ciao!!

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